CONGRESSO NAZIONALE SIE 2017, Bologna 9-11 Novembre
Marco Ferrari

Marco Ferrari

Laureato in Medicina e Chirurgia,  Università di Pisa nel 1983 e specializzato in Odontostomatologia nel 1987 presso l’Università di Siena.
Dottorato in ‘Dental materials’ presso University of Amsterdam, nel 1995.
Dal 2002 Prof. Ordinario presso l’Università di Siena.
Presidente del corso di laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria dell’Università di Siena.
Research Professor in Restorative Dentistry and Prosthodontics alla Tufts University do Boston dal 1999.
Professor of Prosthodontics and Restorative Dentistry. University of Leeds
Adjunct Professor, Rochester University, Eastman Center, USA
Visiting Professor, Xi’an University, 4th Biomedical University, China.
E’ membro attivo del  Board of Accademia di Conservativa, e della Società di Odontoiatria Conservatrice e dell’ Italian Academy of Osteointegration.
Past-President dell’ Academy of Dental Materials, Past President dell’ European Federation of Conservative Dentistry, Past-President del Continental European Division (CED) dell’ International Association of Dental Research (IADR).  Tesoriere del Dental Materials Group of IADR.
Fa parte di board delle seguenti riviste: Journal of Dental Research, Journal of Dentistry, J Endodontics, Journal of Adhesive Dentistry, American Journal of Dentistry, Dental Materials, Acta Odontologica Croatia, J Oral Sciences, Restorative Dentistry. Scientific Editor of International Dentistry South Africa and Associate Editors of Prosthodontic Research & Practice e Clinical Editor of World Journal of  Dentistry.
Autore di  380 pubblicazioni internazioanli (4/5 su riviste impattate dental).

IL RESTAURO POST-ENDODONTICO: EVOLUZIONE, INDICAZIONI ED EVENTUALI ALTERNATIVE AI MEZZI DI ANCORAGGIO INTRACANALARI

Sab 11 Nov

12:50

Il restauro postendodontico ha avuto notevoli evoluzioni, dai perni metallici fusi e/o preformati, passando dai perni in ceramica e zirconia, ai perni in fibra di vari materiali.
Dopo circa 25 anni di uso dei perni in fibra e di adesione alla dentina radicolare si riscontrano ancora una percentuale di fallimenti relativamente importante ed il dibattito su se, quando e come usarli nei canali radicolari è attuale. Nel contempo le tecniche di detenzione dei canali radicolari hanno portato a terapie endodontiche sempre meno aggressive e distruttive per le strutture dentali e radicolari e ciò determina anche una riconsiderazione delle tecniche di ricostruzione. Infine l’occlusione, il piano di trattamento e le reali necessità ed aspettative dei pazienti in combinazione con i concetti Inoltre anche le tecniche di adesione dei restauri indiretti permettono trattamenti sempre meno invasivi. Infine l’occlusione, il piano di trattamento e le reali necessità ed aspettative dei pazienti in combinazione con i concetti fondamentali della biomeccanica dentale sono ancora essenziali per il risultato a lungo termine. La combinazione di tutti questi aspetti determina diverse possibili soluzioni terapeutiche, sempre basate su solida ricerca scientifica di base e clinica disponibile, che saranno presente in questa relazione.

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